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Cura del prodotto Barrett

Cura del prodotto
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Le scarpe di qualità esigono e meritano attenzioni particolari per mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche di assoluta eccellenza estetica che le distinguono.

 

Una perfetta lucidatura e l'osservanza di alcune semplici regole consentono non solo di preservarle nel tempo ma renderle progressivamente sempre più belle.

 

Solo per alleggerire questo ambito fatto di semplici informazioni, si pensi che, molti anni fa, alcuni nostri clienti, facevano "rodare" le scarpe appena acquistate da giovani studenti, ma fidati, per far togliere loro la patina del troppo nuovo, che giudicavano inadeguata per essere veramente eleganti. Altri invece ci confidavano che prima di indossare le nuove Barrett le sottoponevano ad una decina di lucidature intervallate da altrettante esposizioni alla luce solare, non forte, del mattino. Questa tecnica dona infatti, in particolare alle varie tinte del marrone, tonalità molto profonde ed intense.   

 

Senza arrivare a queste sofisticazioni è giusto sapere che soltanto attraverso una cura scrupolosa è possibile conservare a lungo la morbidezza, l'elasticità e il giusto grado di brillantezza della scarpa.

 

In primo luogo per una lucidatura perfetta è necessario utilizzare, a seconda del colore delle scarpe, spazzole differenti.  Questo per evitare che colori di lucido diversi si mischino creando sulla tomaia sfumature indesiderate.

 

Le spazzole ideali sono quelle in setola naturale, con setole preferibilmente alte e morbide. In caso non si disponesse di spazzole con queste caratteristiche si potrà utilizzare un pannetto di cotone, preferibilmente bianco. Altrettanto importante è l'impiego del lucido di colore il più possibile simile a quello delle scarpe.

 

Nel caso di pellami "lavorati a mano", per mantenere l'effetto "anticato", è consigliabile usare una tonalità di lucido leggermente più scura rispetto al colore della scarpa.

Su questo tipo di pellami in particolare sono comunque da evitare l'utilizzo di lucidi neutri che tendenzialmente portano ad ingrigire le varie tonalità della tomaia.

 

 

La Lucidatura

 

Come prima operazione si consiglia una  spazzolatura completa della scarpa per ripulire bene la tomaia.

 

Terminata questa operazione si stende il lucido. Esso va comunque steso in strati sottili e uniformi sulla superficie della scarpa. Risulta importante specificare di non abbondare con il lucido. Pensate alla quantità di crema che potete stendervi, secondo necessità, sul viso e ne avrete la misura. Dopo aver steso bene il lucido lasciate riposare le scarpe per  una quindicina di minuti. Questo tempo, che alcuni portano fino all'ora intera, è necessario per farlo penetrare bene all'interno dei pori della pelle.

 

A questo punto, per lucidare a specchio la tomaia, dopo aver dato un ulteriore colpo di spazzola, si utilizza un panno morbido di cotone. Anche in questo caso è consigliabile utilizzare sempre panni diversi per diversi colori di pellame.

 

Per la pulizia di scarpe in camoscio è consigliabile l'utilizzo, leggero, di spazzole di pura setola e ottone con punte arrotondate.

 

Per mantenere lucida e pulita la suola in cuoio si consiglia di passare, quando necessario, un panno leggermente imbevuto di olio di lino tiepido.

 

Nei cambi di stagione le scarpe vanno riposte solo in sacchetti di lana o cotone, in scarpiera, idealmente in un luogo della casa fresco e normalmente arieggiato.